Leggevo l’altro giorno un post di Romeo sulle paure dei CIO

Non posso che essere d’accordo con i primi 3 punti della sua personale lista

  1. Donna delle pulizie
  2. Calpestio della ciabatta
  3. Crash del case dovuto al troppo peso del mastino napoletano del CEO

E non sapevo che rispondere… fino ad oggi…

quando sul forum di backtrack leggo una sign di un utente

PUREH@TES BLOG

The three most dangerous things in the world are:

  1. A programmer with a soldering iron
  2. A hardware engineer with a program patch
  3. A user with an idea

Condividete il PV? :)

No Responses to “Le tre cose più pericolose al mondo”
  1. io aggiungerei alla seconda lista
    “a pen-tester with false exploit claims”

  2. Uhm … facciamo …
    “a pen-tester with claims”

    Def. di claim: “state or assert typically without provide evidenze or proof” ;)

  3. no no, proprio false false … ti è mai capitato di debuggare una cosa per 7 ore e capire che il report che stavi leggendo era veramente una cazzata? A me sì… questo è il butterfly effect, che se comunque uno dice una cosa impegnerà almeno 10.000 programmatori in tutto l’universo senziente

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