Mi imbatto, in questa giornata calda di riflessioni, in un video pubblicato da LK che (mi) dovrebbe far riflettere sulle capacità della mente umana a scapito dell’idea (folle?) che ho in merito all’intelligenza artificiale

Bobby McFerrin Demonstrates the Power of the Pentatonic Scale from World Science Festival on Vimeo.

Di seguito le considerazioni “da sviluppatore” fatte da Matteo:

  • Se lui saltella più volte la gente risponde al comando. La gente “inferisce” il comando multiplo senza alcun tipo di training. Avrebbe potuto prolungare la nota o ignorare i saltelli seguenti.
  • La gente “inferisce” la terza nota dalle prime due. Non importa dare un intervallo o una qualunque “spinta”. La gente SA la terza nota.
  • La gente non ha il concetto di “accordo”. Quando Bobby salta a gambe spalancate QUALUNQUE computer avrebbe semplicemente suonato le due note parallelamente. Ma un essere umano non ha il concetto di accordo.
  • La gente canta secondo una scala PENTATONICA. Una scala MODALE che era lo standard del medioevo. Che esista qualcosa di “cablato” nel codice genetico che ci faccia sentire come “corretta” la scala del Canto Gregoriano?

… medito …