Più di una volta mi sono interrogato sul perché i signori della TomTom non avessero ancora dato un’interfaccia grafica degna di questo nome al loro servizio di MapShare (impensabile l’utilizzo da navigatore)
Stavo dando un sguardo a Google Maps e nel dettaglio ammiravo il casino che hanno fatto con le strade intorno casa mia…
… inconsciamente lo sguardo cade sui credits dell’ortofotocarta Tele Atlas (che poi sarebbero i signori della TomTom).
La domanda è stata spontanea:
“Quanto tempo impiega una modifica apportata al MapShare per propagarsi nei sistemi della TeleAtlas per poi essere resa disponibile ad utilizzatori di terze parti?” MESI
Ma come mai allora Google ancora non ha fatto un servizio che permetta di modificare le mappe? Pensiero smentito sul nascere …
Have you ever wondered why some parts of the world don’t have great maps and thought how nice it would be if they did? Building a map is an exceedingly complex process, and it is a challenge to reach all parts of the world. Today we unveiled Google Map Maker, a new product that allows users to contribute and edit Maps data for regions around the world.
Nella sostanza, prendete una zona nel globo dove non esiste la mappatura delle strade, dei POI o dove questa mappatura è parziale e… modificatela, aggiornatela, miglioratela un mesh up in piena regola, solo che è stato fatto “in casa”
Peccato che sia disponibile solo in alcune zone del globo (quelle dove non c’è copertura e quelle dove gli accordi con i vari tele atlas esplicitamente non lo vietano)
Uniform Office Format (UOF) is a Chinese developed open standard for ‘office’ applications. It includes word processing, presentation, and spreadsheet modules, and is made up of GUI, API, and format specifications. The document format described uses XML contained in a compressed file container, similar to ISO/IEC 26300:2006 OpenDocument and ECMA-376 Office Open XML (OOXML).
The working group that has produced the standard was founded in January 2002, and the first draft of the specification was produced in December 2005. The group producing the standard is open, with ‘open-door’ meetings, equitable voting by ballots, and the standard document is free.
Quando le aziende fanno propri termini come open ed universale succedono sempre cose bizzarre …
Il Dipartimento Internazionale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (ovvero il ministero degli Esteri), il ministero del Commercio e l’Archivio di Stato hanno infatti annunciato di aver avviato l’adozione del formato all’interno delle rispettive organizzazioni, uniformando la propria produzione documentale a questo standard autarchico. E non finisce qui, visto che entro la fine dell’anno ci sarebbero 6 altri ministeri pronti a saltare a bordo del vagone UOF.
Schneier segnala questo strumento molto molto carino, alla faccia di altri blasonati strumenti a pagamento.
Adeona has three main properties:
Private: Adeona uses state-of-the-art cryptographic mechanisms to ensure that the owner is the only party that can use the system to reveal the locations visited by a device.
Reliable: Adeona uses a community-based remote storage facility, ensuring retrievability of recent location updates.
Open source and free: Adeona’s software is licensed under GPLv2. While your locations are secret, the tracking system’s design is not.
With the iPhone quickly becoming the market leader in mobile devices, the need for law enforcement personnel to perform forensic analysis of these devices is beginning to surface. Unlike most other smart phones, the iPhone incorporates desktop-like features in an easy-to-use mobile package