Posts Tagged “informatica”

Eccolo qui ancora lui ser Michael Robertson.
Controverso protagonista dello stagnante mondo dell’informatica “moderna”. Oggi si sveglia (forse l’altro ieri o chissà non ha molta importanza) e spara a zero dicendo che l’Mp3 è il mezzo con il quale chiunque può scambiare musica a piacimento e farne ciò che vuole (Ben giunto ^^).
La cosa “pazzesca” è che ritenga possibile un mercato della musica basato su questo standard di compressione, palesemente DRM free (Wikipedia insegna). Allora mi vien da pensare (Cogito ergo … quella roba lì!) :

“Ma quest’uomo è pazzo o cosa!”

Che sia tutto un modo per farsi pubblicità accattivandosi le simpatie di un mercato che mal sopporta le imposizioni della major discografiche in merito al trattamento dei diritti sullo scambio libero di contenuti coperti da copyright tutto rigorosamente senza una virgola per farvi morire s’asfissia, (respirone!) oppure crede fermamente in quel che dice?

Non posso giudicare, tanto meno di domenica mattina. Staremo a vedere

Articolo di PI

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Certo che la tecnologia negli ultimi tempi ci ha abituati a ibridi d’ogni genere. A qualcuno ci siamo abituati, vedi l’accoppiata telefono cellulare+digicamera (anche se personalmente ancora non sono caduto nella spirale ma è solo questione di tempo), di altri …. beh …. per gli altri invece c’è bisogno ancora d’un po’ di tempo per …. abituarsi(?)
Ecco che la SanDisk tira fuori questo … coso … dalle indubbie (?) funzionalità ma ….
Per favore non mentiamo a noi stessi, è una puttanata bestiale! ^^

Di che parlo?
Follow the Link ! :D
PS: per carità vale sempre il detto “Se lo producono vuol dire che c’è domanda” Ma poi, quanto di questa frase è vero?

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Il vero informatico 2005 conosce tutti gli standard IEEE e IETF ma nessun standard ISO tranne l’OSI. Ogni sua creazione cerca di rispettare il maggior numero di standard e cerca di essere il più possibile interoperabile, risultato: è estremamente astrusa, dispendiosa dal punto di vista computazionale, non ottimizzata e non RISPETTA al 100% NESSUNO STANDARD.

Il vero informatico 2005 sa benissimo che non esiste il real time, non esiste l’O(1) e che le operazioni di IO sono il male.

Il vero informatico 2005 è perennemente triste poiché nessuno apprezza veramente quello che fa, nemmeno un altro vero informatico….sigh, sigh. Usa uno script (già fatto) in Gimp per fare un logo e tutti gli dicono “Tu si che sei forte”, scrive il codice che simula il Big Bang con un linguaggio ad oggetti, usando pattern, facendo comunicare gli oggetti con SOAP, usando l’eXtreme Programming e gli dicono “Che grafica triste!”.

Il vero informatico 2005 non sa come mandare fax e lettere via posta ordinaria. Ogni volta che entra in una posta sbava e si interroga sul perché debba pagare per inviare una mail. Non è mai riuscito a fare un’assicurata o una raccomandata con avviso di ritorno.

Il vero informatico 2005 apprezza Doom 3 ma continua a sognare Guybrush Treepwood.

Il vero informatico 2005 non è trasandato, ha moltissimo tempo libero poiché la potenza del suo PC è sempre e in ogni caso inferiore alla potenza di cui necessita: ad esempio quando sta installando un programma, quando ricompila il kernel oppure quando deve far ripartire la macchina. Apriamo una piccola ma significativa parentesi: smettiamo di implementare progress bar percentuali poiché non funzionano mai. Le installazione di software sotto Winzozz richiedono in media 160-170%, la barra d’installazione di un pacchetto RPM con opzione verbose (-v) staziona più della metà del tempo sull’indicatore 100% (lo stesso succede con apt & Co)…lo stesso dicasi con qualsiasi altro installer o qualsiasi altra procedura che prova a dare una stima del “tempo che manca”.

Il vero informatico 2005 ama complicarsi la vita quando naviga: non abilita mai il completamento automatico, non usa i feed RSS ma preferisce usare come home page 10-15 siti con notizie (uno per ogni tab di Firefox: newsforge.com, programmazione.it, ziobudda.net, wup.it, punto-informatico.it, slashdot.org, linuxhelp.it, javaportal.it, wired.com ecc.), mai e poi mai salva le password da qualche parte (kwallet o altri password manager) ma si ostina ad usare un’unica password per accedere a tutti i servizi (altro che SingleSignOn), se proprio deve cambiare la password ne usa una più breve oppure ci mette un 1 o un punto esclamativo dopo.

Il vero informatico 2005 si controlla ogni cinque minuti la mail. Ha sempre due indirizzi di posta: uno con il nick per le cazzate e una come nome.cognome per il lavoro. All’inizio dei tempi controllava la posta con Pine ora usa solo l’interfaccia web. Non se la scarica mai dal server, cancella sempre le mail con allegati. Bestemmia ogni volta che riceve una mail in HTML.

Il vero informatico 2005 si autentica sulla propria macchina usando LDAP e non ricerca mai un file nella propria macchina se non con un comando SQL (altro che ReiserFS e WinFS). Conosce la differenza tra tutti i differenti tipi di JOIN ma ne usa sempre e solo uno. Pensa intensamente che l’Active Directory sia una truffa ma non lo dice mai ad alta voce per paura di una querela.

Il vero informatico 2005 non ha ancora capito cosa fa nella vita ed è estremamente incoerente.

Posso morire dal ridere! Ecco questi siamo noi :smile: . Per una più dettagliata lista de “Il Vero informatico …” contattare il Link allegato

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Altra nuova “perla” di tool da parte dei Google Lab!
E’ fuori di dubbio che la ricerca Web abbia avuto, e continui ad avere per i nostri “amici” un ruolo fondamentale, tanto da farli prevalere sugli avversari in maniera netta.
Su gentile segnalazione di Romeo, che a sua volta cita la fonte DevLeap, riporto l’ultimo nato, in ordine di mia conoscenza, dei Google Tool.
Permette di ricercare in Google e fin qui tutto ok, ma nel formulare la query di ricerca viene riportato un menù a tendina che elenca delle parole chiavi più “raffinate” e relativo numero di risultati.
Particolarmente utile per chi si affaccia al mondo di internet per la prima volta, chi è abituato a fare ricerche un pò più complesse lo troverà limitanto nei “suggerimenti“.
Dopo tutto è in beta che volete! Crescerà :smile: Google Suggest

PS: Altra segnalazione: letteralmente dal sito “This flurry of searches often exposes interesting trends, patterns, and surprises” Google Zeitgeist

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Noi informatici siamo visti solo come SMANETTONI e ci si trova a lavorare su scrivanie di fianco a persone che fino a ieri hanno studiato tutt’altro che Informatica. A me sinceramente dà fastidio!

Una mia idea da sempre è quella di proporre al governo di istituire anche per noi Informatici l’obbligo di avere un titolo di studio nel settore per poter operare. Forse così anche i lavori avrebbero una qualità superiore sia perchè sviluppati da persone competenti sia perchè forse i margini di guadagno sarebbero di più ampio respiro. Cordiali Saluti Massimo

Vallo a dire all’ordine degli ingegneri penso che loro ne sappiano qualcosa del perchè l’informatico non venga “tutelato” come figura lavorativa
PI - Informatico? Professione misconosciuta

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Io sto qui a sbattermi dalla mattina alla sera, per partorire idee utili al mondo dell’IT italiana (non con questo blob ndD) e mi sento dire che gli “enti” non sanno che fare con l’IT? Allora, o sono io che non faccio bene il mio lavoro, oppure è ora che la classe dirigente italiana si licenzi in blocco per incapacità di utilizzare i mezzi che in tutto il mondo stanno portando benefici ingenti sia da un punto di vista economico sia dal lato dei servizi.
Perchè quando và bene siamo in ritardo di 7 anni rispetto al resto dell’Europa? Siamo noi italiani restii al cambiamento oppure c’è qualcosa che mi sfugge?
Siamo noi informatici che non riusciamo ad interpretare le richieste dei nostri committenti? Eppure parliamo lo stesso idioma, scriviamo nello stesso alfabeto utilizzando la stessa grammatica! Mah!
PI - C’è un’Italia a cui la rete non va giù

PS: per informatici si intende quella categoria di persone che sà cos’è UML, sà cos’è un paradigma di programmazione ad oggetti e sà calcolare la complessità di un algoritmo. Il resto sono solo smanettoni o pseudo tecnici.
PPS: che sia questo il problema? Una defezione in termini di formazione? Dovremmo “tutti” reimparare ad utilizzare il termine informatico! Chi utilizza “cmd.exe” per cancellare il contenuto di una directory è un bravo utilizzatore non un informatico.

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Quantum Cryptography - While classical cryptography employs various mathematical techniques to restrict eavesdroppers from learning the contents of encrypted messages, in quantum mechanics the information is protected by the laws of physics. In classical cryptography an absolute security of information cannot be guaranteed. The Heisenberg uncertainty principle and quantum entanglement can be exploited in a system of secure communication, often referred to as “quantum cryptography”. Quantum cryptography provides means for two parties to exchange a enciphering key over a private channel with complete security of communication.

from qubit.org

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Cosa hanno in comune BioAgent, Hermes V2 e una PMI che costruisce cavi d’acciaio?
Questo è lo scopo di un Sabato pomeriggio. QUESTO SABATO!

PS: da oggetto! Chi vince non lo sò ma stai sicuro che a rimetterci sarò io!

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