Posts Tagged “oss”

Access to QNX source code is free, but commercial deployments of QNX Neutrino runtime components still require royalties, and commercial developers will continue to pay for QNX Momentics® development seats. However, noncommercial developers, academic faculty members, and qualified partners will be given access to QNX development tools and runtime products at no charge. [From QNX Press Release: QNX Publishes Neutrino Source Code and Opens Development Process]

QNX Open Source

Finalmente anche QNX è diventato “open source” (o almeno ci prova), Francesco che c’abbiano spiato?! ;)
UPDATE: Qui potete trovare le nuove licenze

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Open vuol dire comunitàIl paragone anche se non dei più corretti è voluto.
Una comunità per crescere deve essere aperta, come un progetto open source ha bisogno di una comunità per crescere.

La nostra comunità, o meglio la nostra famiglia, ha scelto di usare il forum ed il wiki.

Quando l’open varca la soglia del tecnico…

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Mi sono sempre domandato come mail il progetto gaim “stentasse” sempre a decollare. Le release saltuarie poi sono state oggetto di studio di un mio lavoro di statistica sulla stocasticità degli eventi.

E’ stato sempre e solo l’unico progetto quotato per essere l’Instant Messanger (IM) di riferimento, perchè integrato con Gnome e preso come riferimento (anche se in beta) da distro come Ubuntu.

Allora come mai? Eccoti una prima risposta. Il progetto Gaim è stato sempre in lotta con AOL per il nome (bontà loro) e magari qualche pensierino legale li teneva distolti dal programmare … ma magari è!

Pidgin 2.0 Released - Software Freedom Law Center

After months of legal negotiations with AOL, Gaim has changed its name to Pidgin and released Pidgin 2.0.

In order to respond to the threat of legal action from AOL, the Gaim developers had retained the Software Freedom Law Center (SFLC) to help them respond to AOL’s objections to the name “Gaim.”

“The Software Freedom Law Center helped us through the process of negotiating with AOL — a process that had already stretched out quite a long time prior to their involvement,” said Sean Egan, lead developer of Pidgin IM. “Most of all, we’re excited to launch the new version of Pidgin and to restore transparency with our community.”

In addition to helping Pidgin negotiate with AOL, the Software Freedom Law Center helped the team form Instant Messaging Freedom Inc., a nonprofit organization whose mission is to support Free and Open Source Software instant messaging programs.

“With negotiations complete and its new legal structure in place, Pidgin is able to provide instant messaging software to the public from a position of stability,” said Karen Sandler, SFLC Counsel.

Pidgin is available for download on the project’s new web site at http://www.pidgin.im/.

Ed ecco qua che i pupazzetti gialli di Gaim si trasformano in un bel cigno violaceo piccione

Gaim is now Pidgin

We’ve got a new name, a new look, and a ton of new features, but we’re still the same old instant messaging client you know and love. We’ve changed our name as part of a trademark settlement with AOL, and have finally released our long-awaited version 2.0.0. Read all about it on the News page.

Certo la scelta del testimonial può lasciare a desiderare ma sono convinto che mi abituerò a questo piccione dopato! :)
Nel mentre accontentiamoci delle features della nuova features da spulciare nella sezione developer

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L’Associazione per il Software Libero offre 50.000.000 di Euro al Governo « pollycoke :)

COMUNICATO STAMPA

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L’Associazione per il Software Libero offre 50.000.000 € al Governo
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Lunedì 7 Maggio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, assieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, hanno presentato alla stampa un protocollo d’intesa che prevede un rapporto di collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca.

L’aspetto sicuramente più interessante dell’accordo è costituito dal fatto che malgrado non si sappia ancora quanto costerà questa operazione ai cittadini italiani, Microsoft si è resa disponibile ad erogare ben 737.300 euro in tre anni, ovvero 245.766 euro all’anno, poco più di 20.000 euro al mese da suddividere in tre Centri di Ricerca, ovviamente non in contanti, ma “tramite terze parti, sulla base delle necessità specifiche di prodotti hardware, software, servizi di supporto tecnico e attività formative”. Da sottolineare che questa cifra rappresenta lo 0,0007 % del fatturato della suddetta corporation, pari a 44.282.000.000 di dollari americani nell’anno 2006.
L’Associazione per il Software Libero (http://softwarelibero.it), sensibile alle difficoltà economiche del Governo, che si vede costretto ad accettare una cifra così irrisoria da parte di una multinazionale statunitense, ha deciso di venire incontro ai nostri rappresentanti proponendo un accordo molto più vantaggioso.

http://www.softwarelibero.it/progetti/proposta_governo

Al fine di realizzare quanto sopra indicato, l’Associazione per il Software Libero si impegna a mettere a disposizione del Governo, per un periodo di cinque anni, attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell’ambito del software libero, per un valore complessivo dell’ordine di 10.000.000 (dieci milioni) di euro all’anno. Sono già stati avviati i contatti con due importanti atenei universitari del nostro paese, interessati anche loro ad investire nella ricerca utilizzando tecnologie rilasciate con licenza libera, unica garanzia di indipendenza tecnologica nonché accademica, come auspicato dall’articolo 33 della nostra Costituzione.

«Dovunque vengano applicate sufficienti risorse umane e finanziarie – dichiara il Presidente, Paolo Didonè - si hanno dei risultati che spesso vanno al di là delle previsioni, e ci auguriamo naturalmente che questa collaborazione, che proponiamo pubblicamente al Governo, produca analoghi risultati.»

Che cos’è l’Associazione per il Software Libero

L’Associazione per il Software Libero è un’Associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.

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Spettabile Beppe Grillo,
lunedì 7 maggio, nonostante le promesse elettorali, il governo ha siglato un accordo con Microsoft per promouvere tre Innovation Center, finanziati in parte da Microsoft, e in parte COI SOLDI DELLE NOSTRE TASSE.
Questa cosa è scandalosa, e ti preghiamo di prendere iniziativa al fine di togliere dalle scatole TUTTE LE IMMONDIZIE INFORMATICHE che questa e altre multinazionali riversano nelle nostre pubbliche amministrazioni, SPRECANDO miliardi di euro delle nostre tasse. Il governo l’aveva promesso, ora non sta mantenendo quanto detto.Il software libero, in particolare Linux, permettono una qualità migliore, meno vincoli, più compatibilità, più sicurezza, MENO COSTI. Il software libero doveva essere promosso nella Pubblica Amministrazione, E LO SARA’ !!!
Signor Beppe Grillo, ci pensi Lei! Noi la sosterremo!GrazieUn italiano incazzato e stanco, oppure
Una italiana incazzata e stanca.

Questo il link

http://www.beppegrillo.it/contattaci.php

Scegliete Scrivi a Beppe -> Lettera a Beppe

>> from buntuista

Io l’ho fatto e tu?

edit:

Boicotta-Microsoft-e-Governo: ecco il testo dell’intesa « www.ubuntista.it
Ecco, finalmente, il testo integrale dell’intesa, lo trovate qui.

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Per il bene dell’Italia: il Governo ha convinto Microsoft a passare al Software Libero? « pollycoke :)

miur
Ricordate il post “Storica vittoria per l’Associazione per il Software Libero“, pare ci siano sviluppi. Voi fatevi pure ingannare dal titolo ottimista, credo sia lo spirito giusto.

Punto Informatico

L’mp3 della seduta

Due pdf della convenzione: 1, 2

Commento di nandoofen:

E mac-donald? E la coca-cola? E la philiph-morris di cui sono “grande sostentatore”?
Potrebbero aderire anche loro all’open? Ci regalerebbero cheeseburger, lattine e sigarette? O magari ci fornirebbero le loro ricette? Avete mai provato a farvi un cheeseburger a casa? Qualcuno è mai riuscito ad eguagliare il sapore del buon zio Mac?

Altro commento:

Io sono fermamente convinto che scelte del genere siano pilotate più da “ignoranza” che dalla volontà di farsi “foraggiare” da qualche produttore di software.
In Italia, specialmente nelle pubbliche amministrazioni (ma non solo), c’è molta pigrizia mentale nel affrontare argomenti “ostici” come OSS.

Commento di stingray:

Un anno fa in campagna elettorale ci hanno promesso il paradiso in terra.
Adesso iniziate ad accorgersi che non sono megli di quelli che accusavano delle peggiori nefandezze.

Commento di Massimo:

Boh, vado un po’ controcorrente ma mi sembra una cosa positiva. Non mi piacciono i prodotti Misrosoft, ma è indubbio che attualmente per muoversi nel mondo IT occorre conoscerli e per questo non trovo sbagliato collaborare con Microsoft che non dubito sganci un bel po’ di dollaroni per operazioni di questo genere. E queste iniziative non ne escludono altre a favore dell’OSS.

La mia posizione?

Quella di una persona che si sente presa in giro, che di tante promesse sull’opensource vede infrangersene una dopo l’altra giorno dopo giorno, ma che vede una boccata d’ossigeno sulla ricerca (applicata) per quelle persone che avranno modo di lavorare finanziati da microsoft!

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