Posts Tagged “personale”

Ogni tanto mi domando come mai sia così affezionato al mondo Apple Inc, tutto sommato non posso dire di essere un utente di vecchia data con meno di 9 mesi di esperienza da Mac User no?

C’è qualcosa di diverso in Apple. Tutti i discorsi di tipo commerciale e marketing sono assolutamente applicabili come per una qualsiasi azienda ma il loro “coccolare” l’utenza è assolutamente unico.

Mi trovavo qualche mese fa davanti ad una presentazione commerciale di IBM, dove il “venditore” di turno disse una cosa assolutamente ragionevole spiegando come secondo lui (IBM?) sia segmentato il mercato dei prodotto (IT inclusa).

Riassumendo il discorso si possono classificare aziende (e prodotti) in tre categorie:

  1. Chi produce prodotti su larga scala, con basso costo di produzione, relativamente bassa qualità, ed alto profitto per pezzo venduto. Capite che lo scopo di un’azienda di questo tipo è esclusivamente vendere il prodotto per poi disinteressarsi completamente di quest’ultimo. (Per fare un paragone automobilistico la ex Daewoo)
  2. Chi produce su un settore di mercato ristretto, con costi di produzione diciamo “di mercato”, ed una “medio-alta” qualità del prodotto. In commerciale, aggiungeva che un prodotto di questo genere non si vende in se, non raggiunge le masse, ne accontenta a pieno il cliente a cui è destinato, se non fossero per i servizi ad esso annessi. Capite che un’azienda di questo genere deve tener conto anche di problematiche come: assistenza post vendita, manutenzione del prodotto, manualistica, e fidelizzazione del cliente. (Chi ha pensato alle flotte aziendali della Fiat alzi la mano)
  3. … in fine, coloro che producono prodotti d’elite. Non necessariamente costosi, ma sicuramente con prezzi sul mercato decisamente superiori rispetto a quelli degli altri brand. La cura per i dettagli è assolutamente maniacale e contraddistingue in maniera netta il prodotto, prodotto che “si vende da solo” grazie all’hype che l’azienda stessa suscita verso il proprio target d’utenza, utenza che esalta il brand con la sua fedeltà. (si si bravi una Ferrari ad esempio)

Eviterò di fare paragoni informatici, che risulterebbero frutto del mio personale punto di vista, ma dove credete che Apple si posizioni? L’altro ieri sono stati decurtati dal prezzo di vendita dell’iPhone ben 200$, ed oggi leggo di un’ennesima lettere aperta del CEO di Apple ai propri utenti

Therefore, we have decided to offer every iPhone customer who purchased an iPhone from either Apple or AT&T, and who is not receiving a rebate or any other consideration, a $100 store credit towards the purchase of any product at an Apple Retail Store or the Apple Online Store. Details are still being worked out and will be posted on Apple’s website next week. Stay tuned.

We want to do the right thing for our valued iPhone customers. We apologize for disappointing some of you, and we are doing our best to live up to your high expectations of Apple.

Steve Jobs

Apple CEO

[From Apple - To all iPhone customers]

Ora vi è più semplice rispondere? :)

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A ben pensarci, difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!! Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza airbag.

… E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo speciale. I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari.

Bevevamo l’acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore!! Andavamo in bicicletta senza usare un casco.

Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri “carri giocattolo”. Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema…. noi da soli!!!

Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo.

Non esistevano i cellulari. Incredibile!!

Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti… e non c’erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa. Ti ricordi degli incidenti?

Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai.

Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di zucchero… ma nessuno di noi era obeso.

Ci dividevamo una Fanta con altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai mor a causa dei germi.

Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi.

Nè la TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet; avevamo semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo. Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo con loro.

Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele!

Senza controllo! Come siamo sopravissuti?!

Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi.

Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano i voti, per nessun motivo.

I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe.

Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si nascondeva dietro a un altro. L’idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre dalla parte della legge.

Se si comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo.

Sapevamo che quando i genitori dicevano “NO”, significava proprio NO.

I giocatoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei regali con amore, non per sensi di colpa.

E le nostre vite non sono state rovinate perchè⪃ non ci diedero tutto ci che volevamo.

Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi risolutori di problemi. Negli ultimi 50 anni c’è⿀ stata un’esplosione di innovazioni e nuove idee.

Avevamo libertà, insuccessi, successi e responsabilità, e abbiamo imparato a gestirli.

Tu sei uno di loro. Complimenti!!!

Invia questo ad altri che abbiano avuto la fortuna di crescere prima che gli avvocati e i governi regolassero la nostra vita.

via Francesco

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“Se mi ami che ci sposiamo a fare?”

“Se mi vuoi sposare cerchi solo i miei soldi”

Beh! Detto da un uomo che si è sposato due volte, e altrettante volte ha chiesco (o s’è visto chiedere) il divorzio …

La questione comincia un pò ad inquietarmi… commenti?

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Finalmente sono riuscito nel mio intento, ho redirezionato andrealazzari.eu su freeuser.org

Deo Gratias!

PS: Si ringrazia Simona per il finanziamento ;) … zitta zitta te li rendo!!!

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Per il bene dell’Italia: il Governo ha convinto Microsoft a passare al Software Libero? « pollycoke :)

miur
Ricordate il post “Storica vittoria per l’Associazione per il Software Libero“, pare ci siano sviluppi. Voi fatevi pure ingannare dal titolo ottimista, credo sia lo spirito giusto.

Punto Informatico

L’mp3 della seduta

Due pdf della convenzione: 1, 2

Commento di nandoofen:

E mac-donald? E la coca-cola? E la philiph-morris di cui sono “grande sostentatore”?
Potrebbero aderire anche loro all’open? Ci regalerebbero cheeseburger, lattine e sigarette? O magari ci fornirebbero le loro ricette? Avete mai provato a farvi un cheeseburger a casa? Qualcuno è mai riuscito ad eguagliare il sapore del buon zio Mac?

Altro commento:

Io sono fermamente convinto che scelte del genere siano pilotate più da “ignoranza” che dalla volontà di farsi “foraggiare” da qualche produttore di software.
In Italia, specialmente nelle pubbliche amministrazioni (ma non solo), c’è molta pigrizia mentale nel affrontare argomenti “ostici” come OSS.

Commento di stingray:

Un anno fa in campagna elettorale ci hanno promesso il paradiso in terra.
Adesso iniziate ad accorgersi che non sono megli di quelli che accusavano delle peggiori nefandezze.

Commento di Massimo:

Boh, vado un po’ controcorrente ma mi sembra una cosa positiva. Non mi piacciono i prodotti Misrosoft, ma è indubbio che attualmente per muoversi nel mondo IT occorre conoscerli e per questo non trovo sbagliato collaborare con Microsoft che non dubito sganci un bel po’ di dollaroni per operazioni di questo genere. E queste iniziative non ne escludono altre a favore dell’OSS.

La mia posizione?

Quella di una persona che si sente presa in giro, che di tante promesse sull’opensource vede infrangersene una dopo l’altra giorno dopo giorno, ma che vede una boccata d’ossigeno sulla ricerca (applicata) per quelle persone che avranno modo di lavorare finanziati da microsoft!

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Reborn!

Abbandonato l’obsoleto servizio di hosting di aruba, ho deciso pigramente (forse come dice Romeo) di affidarmi totalmente ad un provider dedicato, e relegare (ancora per poco) Aruba.it alla gestione dei miei domini.

In attesa che i dns si aggiornino totalmente (? - vi farò leggere un giorno la bizzarra risposta dell’assistenza tecnica)

In attesa che il CNAME www.freeuser.org cessi la sua esistenza a favore del redirect a freeuser.org

In attesa che andrealazzari.eu (ri)sorga

… mi godo il mio nuovo servizio di blogging!

Thanks to Wordpress.com (Grazie poi nemmeno tanto costa cmq 10$/y ;) )

PS: Grazie alle FAQ e all’assistenza tecnica TnX Mark ;)

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… alimentati entrambi dalla mia fantasia, coadiuvata da qualche tool per sopperire la mia cronica spigrizia! :)

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… ricomincia a muoversi … flebile spiraglio di via o miglioramento in vista della morte definitiva?

Pessimismo è fastidio … pessimismo è fastidio …

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