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Pausa lunga in questi giorni di natale. Non lo festeggio più con particolare enfasi negli ultimi anni, ma ciò non toglie che intorno a me le persone non vadano in delirio per questa festività… memorabile la scena a casa di un mio amico dopo aver manomesso il presepe della sua ragazza buttando a terra tutti i “pupetti” della rappresentazione e piazzando al centro del plastico natalizio una scritta “Boom” a mò di esplosione “Attentato a Betlemme”…

Al di la del mio sempre minor rispetto per “la religione” intesa in senso molto lato, il natale è da sempre per me momento di riflessione, soprattutto in merito alla fede …

Giocherellavo con la Web History di Google, dovevo pur fare come molti il bilancio di fine d’anno no? Tra la varie statistiche salta fuori sulla sinistra una interessante sezione “Interesting Items” ciò che Google ritiene sia “interessante per me” a partire da quello che BigG sa di me (molto, forse troppo col senno di poi)

ZEITGEIST - THE MOVIE (Sottotitolato in italiano)

E mi avvento subito prendere dalla descrizione

Zeitgeist tenta di far luce sull’origine delle religioni, in particolar modo sul cristianesimo e di come queste siano sin dai tempi piu’ remoti efficenti sistemi di controllo sociale. sulle stragi dell’11 settembre, la creazione del nuovo “mito” moderno del terrorismo, la paura come strumento di controllo delle masse, sulle attività delle banche centrali e dei grossi finanzieri che controllano i nostri soldi, il nostro futuro, un’elite che promuove guerre e crisi finanziarie, con lo scopo ultimo di creare un governo unico mondiale

E mi lancio nella visione di ben 2h (circa) di video

… il mio primo commento alla fine è stato “Oh mio dio”. Forte, sprezzante e in alcuni casi più che forzato, ma sicuramente d’impatto.

Poi mi tornano alla mente le parole di Matteo Flora su Twitter in una serata di queste, quando gli prudevano le mani dal non moderare alcuni commenti puramente CIELLINI sul suo blog (Matteo, non sai quanto ti capisca, io ne ho uno in ufficio che a stento riesco a non uccidere). Dal ricordo al post è un secondo di lavoro…

Innanzitutto i miei migliori auguri. Che la morte e resurrezione di… Mitra sia con tutti voi.
Gà, proprio Mitra, non certo Gesù Cristo che non nasce il 25 Dicembre ma eredita in una mossa di sincretismo religioso la festa del Sol Invictus romana, e cioè l’anniversario della resurrezione di Mitra, che muore e resiscita il terzo giorno.
Cosa accadrebbe se potesse essere scientificamente provato che Gesù Cristo non è mai esistito? Se ci fossero prove fattive e concrete, studi approfonditi che dimostrino che ogni parola contenuta nel Nuovo Testamento, la chiave di volta di tutto il Cristianesimo, sia basato su miti e metafore?

Basato sul libro di Tom Harpur, il documentario che vi propongo in coda e che si intitola The Pagan Christ (trad. Il Cristo Pagano) esamina proprio queste domande. E non è scritto da uno scettico, ma da un fervente pastore anglicano.

Durante le sue lunghe e dettagliate ricerche, Harpur ha scoperto che il Nuovo Testamento non solo è basato interamente sulla mitologia Egizia (tra parentesi, anche Osiride muore e risorge il terzo giorno), non solamente che Gesù non è mai esistito, ma che, in effetti, il testo è stato composto per essere letto solo ed esclusivamente in chiave allegorica.

[Via E se Gesù Cristo non fosse mai esistito? -- Lastknight.com]

Vuoi vedere che il buon Matteo ha visto lo stesso video? E invece no! Infondo al post trovi un altro video documentario (più corto) che semina qualche bello spunto di riflessione (molto probabilmente la fonte di Zeirgeist)

Miei cari ciellini, cari credenti (da distinguere dai CL-ini) e non credenti facciamola breve, per chi crede ci sono le parole di San Giustino Martire (100-165 DC) (è santo quindi è roba vostra):
“Quando noi diciamo che lui, Gesù Cristo, il nostro maestro, non è nato da unione sessuale, è stato crocifisso, morto, poi risorto e infine asceso al cielo, non diciamo nulla di diverso da ciò che dicono coloro di voi si considerano figli di Giove”…che devono essere giustificate agli occhi della cristianità.

Per tutti gli altri un sonoro “chisse…” si vive bene anche senza un prete che vi fa una “santa” predica dal pulpito

Un augurio di Buon fine d’anno … e ricordate “He Loves You” ;)

PS: riflettete gente, riflettete …

(*) post tra il sacro ed il profano

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