Agenti di OpenAI nei siti dei governi e nessun allarme (a fare la spia è il fornitore)
Il primo ottobre di quest'anno il governo del New South Wales riceve una comunicazione da OpenAI. A giugno uno dei suoi agenti è entrato in un'applicazione web del National Parks and Wildlife Service. È l'ente dei parchi, e l'applicazione è quella che mostra la storia degli incendi. Con interrogazioni costruite ad arte ha ricavato informazioni sulla struttura del database che sta dietro la mappa ( OpenAI ). Dati personali, nessuno. Il dipartimento competente fa sapere che sta lavorando "with Cyber Security NSW and its technology service provider to investigate the matter and assess its impact" ( ABC News ). Tradotto: a ottobre si comincia a capire cosa è successo a giugno. E lo si capisce perché qualcuno da fuori ha bussato per dirlo. Nei titoli manca il dettaglio che conta: chi se n'è accorto? Né l'ente dei parchi né il suo fornitore, e nemmeno un analista insospettito da un picco di traffico alle tre di notte. Se n'è accorta l'azienda che l...